How to install Windows Vista in 2 minutes (Come installare Windows Vista in 2 minuti)
Ott 2nd, 2007 by Giordano
Ecco un filmato che illustra come sia possibile installare Windows Vista in soli 2 minuti, ma in un modo un po’ alternativo:
find / -name brain - print | xargs fgrep “something”
Ott 2nd, 2007 by Giordano
Ecco un filmato che illustra come sia possibile installare Windows Vista in soli 2 minuti, ma in un modo un po’ alternativo:
Mag 29th, 2007 by Giordano
Secure Storage Service è un software nato in seno al progetto Trigrid VL.
Esso ha lo scopo di consentire l’archiviazione di dati confendenziali in una griglia computazionale, utilizzando la crittografia per garantire che solamente gli utenti autorizzati vi possano accedere.
Il sistema è stato pensato per impedire l’accesso ai dati confidenziali anche agli amministratori delle macchine dove essi sono stati conservati, consentendo quindi di risolvere il problema dell’insider abuse.
Un paper sul progetto è stato presentato a IAS 2007, “The Third International Symposium on Information Assurance and Security”, che è un evento molto importante che riguarda la sicurezza.
Da pochi giorni ho avuto la bellissima notizia che il paper è stato accettato, dovremo quindi andare alla manifestazione a presentare il progetto, e il paper sarà successivamente pubblicato dall’IEEE.
L’autore del progetto sono io, e vi sono altre due persone che collaborano con me, e che mi hanno aiutato a realizzare una parte di esso.
Colgo l’occasione per ringraziarvi, per l’ottimo lavoro svolto e i grandi risultati che assieme abbiamo ottenuto!
Mar 30th, 2007 by kyola
Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
~ Pablo Neruda ~
Questo è un piccolo gesto..per dirti “grazie per la tua vicinanza..soprattutto adesso” .
tua kyo.
Mar 14th, 2007 by Giordano
Qualche tempo fa’ ho scritto assieme ad alcuni colleghi dell’università un software di monitoraggio di Server Linux, adesso ho deciso di continuarne lo sviluppo, allo scopo ho registrato il progetto su sourceforge.
SeMoS ha un’architettura client-server:
La comunicazione avviene tramite socket TCP, e attualmente non prevede autenticazione (i dati non sono ritenuti sensibili).
Attualmente e’ possibile monitorare:
Feb 13th, 2007 by Giordano
Mi serviva un server Subversion per un progetto, e volevo metterlo su un cluster dove gira il webserver..
Qui ovviamente do’ per scontato che il cluster sia gia’ configurato con Apache, e che sia configurato per poter utilizzare anche SSL.
L’installazione e’ stata abbastanza semplice, come prima cosa ho installato subversion su entrambi i nodi del cluster:
up2date subversion
Successivamente ho creato una directory sullo storage che conterra’ tutti i repository:
mkdir /mnt/clu/repos
si puo’ creare il repository:
svnadmin create –fs-type fsfs /mnt/clu/repos/securestorage
E poi e’ necessario far si’ che apache abbia l’ownership di questa directory:
chown -R apache.apache /mnt/clu/repos
Dove ovviamente /mnt/clu e’ lo storage condiviso.
Adesso e’ necessario modificare il file /etc/httpd/conf.d/subversion.conf:
# Subversion configuration for apache2
# Giordano Scuderi
LoadModule dav_svn_module modules/mod_dav_svn.so
LoadModule authz_svn_module modules/mod_authz_svn.so
<Location /svn>
DAV svn
SVNParentPath /mnt/clu/repos
# Require SSL connection for password protection.
SSLRequireSSL
AuthType Basic
AuthName “Subversion Repository”
AuthUserFile /mnt/clu/repos/.passwd
Require valid-user
</Location>
Dopo aver modificato il file di configurazione, e’ necessario far ripartire Apache:
service httpd reload
O si puo’ riavviare direttamente il servizio web da Cluster Management.
Ho creato poi il file che contiene gli utenti di subversion:
htpasswd -cm /mnt/clu/repos/.passwd gscuderi
E per ogni ulteriore utente da aggiungere:
htpasswd -m /mnt/clu/repos/.passwd guest
Per collegarsi al server bastera’ digitare:
svn checkout https://domain.com/svn/securestorage
Per windows invece, esiste un’ottimo client integrato con l’esplora risorse: TortoiseSVN
Spero che questa piccola guida possa essere utile a qualcuno!
Giordano
Feb 12th, 2007 by Giordano
Ieri ho acquistato questo piccolo auricolare bluetooth:

Visto il prezzo, non pensavo potesse funzionare con Skype e Mac OSX, invece con mia grande sorpresa funziona!
E funziona alla perfezione!
L’unico accorgimento e’ quello di associare prima il telefono cellulare, e successivamente il mac (esiste una procedura per effettuare il reset delle cuffie, in modo da cancellare gli eventuali pairing gia’ effettuati).
Questo perche’ volevo che le cuffie si collegassero automaticamente al telefono cellulare quando accese (il primo dispositivo associato, e’ quello a cui le cuffie tenteranno di collegarsi per prime).
Una volta effettuato il pairing, comparira’ tra le periferiche audio il device relativo alle cuffie bluetooth:

Se si seleziona come device per l’input e l’output, tutti i suoni verranno riprodotti con l’auricolare.
In alternativa, e’ possibile utilizzare le cuffie solo con Skype, basta modificare la configurazione su Skype:

Dic 26th, 2006 by Giordano
In questi giorni sto’ tentando di configurare al meglio la mia Ubuntu 6.10 sul powerbook G4 1.67 Ghz..
Avevo bisogno di collegarmi a piu’ reti wifi protette con WPA e WPA2, senza dover ogni volta digitare comandi a manina…
Esiste un’applet bellissima (immagine a sinistra), che consente di fare quello che io chiedo, cioe’ collegarsi a piu’ reti wifi, anche protette con WPA o WPA2, banalmente con un click del mouse, unico problema e’ che su mac sembra non funzionare quando si tenta la connessione a una rete protetta con WPA o WPA2.
Cercando un po’ di informazioni in giro, ho trovato che il problema nasce da un bug della libreria libnm-util, sembra che non viene gestito correttamente l’endianess ( il fatto che il processore sia Little Endian come i x86 o Big Endian come i PowerPC ).
Anche se alcuni potrebbero obiettare che il problema riguarda davvero poche persone, il problema esiste, ed e’ un problema di cattiva programmazione.
Tra l’altro esiste gia’ una patch, e il bug e’ stato segnalato un po’ di tempo fa’, ma nessuno si e’ degnato di prendere in considerazione il problema!
Ecco come ottenere una rete perfettamente funzionante con Ubuntu su un mac (testata sul mio powerbook):
Per estrarre i vari file da mettere sotto /lib/firmware, bisogna dare il comando:
bcm43xx-fwcutter -w /lib/firmware wl_apsta.o
Il comando precedente con l’opzione -w /lib/firmware scrive i file del firmware direttamente sotto /lib/firmware
sudo apt-get install network-manager network-manager-gnome
Se volete utilizzare reti non protette, o protette con WEP, non dovete fare altro, mentre se volete collegarvi a una piu’ sicura rete con WPA o WPA2 continuate a leggere!
Ecco come si presenta la finestra dove e’ necessario inserire le varie opzioni relative alla connessione WPA o WPA2:

Per utilizzare reti protette con WPA o WPA2, e’ necessario inserire al posto della password di autenticazione, la stringa che verra’ restituita dal comando wpa_passphrase.
Al comando bisogna dare come parametro l’ssid della rete wifi, e la passphrase, ad esempio:
atomik@moon:~$ wpa_passphrase ssid password
network={
ssid=”ssid”
#psk=”password”
psk=44116ea881531996d8a23af58b376d70f196057429c258f529577a26e727ec1b
}
atomik@moon:~$
Dove si suppone che l’ssid della rete sia ssid, e la passphrase sia password (mi sembra ovvio!).
La chiave da inserire in questo caso sara’: 44116ea881531996d8a23af58b376d70f196057429c258f529577a26e727ec1b
Spero di aver aiutato qualcuno con questa piccola guida..
Giordano Scuderi
Giu 18th, 2006 by Peppe Pilo
Vi aspetto, Mercoledi 21 ore 22:00 al’ “ENDZONE” Lido Acicastello (CATANIA) per festeggiare una serata di relax donne e motori.
Organizza Giuseppe Gego & Giuseppe Marchese,
in collaborazione con GEGOMOTOR - ABBRONZARIUM.

Mag 27th, 2006 by Giordano
Girando per la rete mi sono imbattuto in questo filmato:
Questo tizio utilizzando il sensore di movimento presente su Powerbook, iBook e MacBook pro, e’ riuscito a utilizzarlo per cambiare desktop virtuale (Utilizzando un’applicazione che crea 4 Desktop Virtuali che si chiama Desktop Manager).
E’ necessario modificare il sorgente di Desktop Manager, e per farlo funzionare su un Powerbook, e’ necessario anche modificare alcuni valori di sensibilita’..
Le istruzioni per far funzionare il programma su Powerbook 15 pollici sono:
1) estraete il contenuto del file zip che trovate alla fine dell’articolo
2) avviate Dekstop Manager (magari modificate l’effetto di cambio desktop, molto bello e’ il cubo)
3) aprite una finestra di Terminale ed entrate nella cartella che avete estratto (e’ importante, altrimenti non riuscite dallo script in perl a lanciare il software che controlla l’AMS (Apple Motion Sensor)
4) una volta dentro la directory, basta digitare “perl smack.pl” (oppure smack2.pl che a me funziona in modo piu’ preciso)
Se leggete:
odissey:~/Desktop/smackbookpro/smackbook atomik$ perl smack.pl
AMS hardware present and initialized
Tutto funziona, se invece dovesse ricevere un messaggio del tipo:
“Simulating” AMS Hardware in Software
Provate a riavviare il powerbook (o iBook) e poi ritentate.
Se nemmeno il riavvio sembra risolvere il problema, potreste non avere l’AMS sul vostro modello di laptop.
Sara’ necessario modificare in modo opportuno la sensibilita’.
Potete scaricare l’archivio con tutti i file necessari qui: SmackBook.zip
Mag 25th, 2006 by Giordano
Sei un informatico? Allora:
Lavori a degli orari bizzarri
… come le prostitute
Sei pagato per rendere felice il tuo cliente
… come le prostitute
Il tuo cliente paga tanto, ma è il tuo padrone che intasca
… come le prostitute
Anche se sei bravo, non sei mai fiero di quello che fai
… come le prostitute
Sei ricompensato se soddisfi le fantasie del cliente
… come le prostitute
Ti è difficile avere e mantenere una famiglia
… come le prostitute
Quando ti domandano in che cosa consiste il tuo lavoro, tu non puoi spiegarlo
… come le prostitute
I tuoi amici si allontanano da te e resti solo con gente del tuo tipo
… come le prostitute
E’ il cliente che paga l’hotel e le ore di lavoro
… come le prostitute
Il tuo padrone ha una gran bella macchina
… come le prostitute
Quando vai in “missione” da un cliente, arrivi con un gran sorriso
… come le prostitute
Ma quando hai finito, sei di cattivo umore
… come le prostitute
Per valutare le tue capacità ti sottopongono a dei terribili test
… come le prostitute
Il cliente vuole pagare sempre meno e tu devi fare delle meraviglie
… come le prostitute
Quando ti alzi dal letto dici “Non posso fare questo per tutta la vita”
… come le prostitute